Termini e condizioni generali

Articolo 1 – Definizioni

Ai fini delle presenti condizioni generali, si applicano le seguenti definizioni:

Periodo di recesso: il termine entro il quale il consumatore può esercitare il diritto di recesso;

Consumatore: la persona fisica che non agisce nell’esercizio di una professione o di un’attività commerciale e che conclude un contratto a distanza con l’imprenditore;

Giorno: giorno di calendario;

Contratto di durata: contratto a distanza relativo a una serie di prodotti e/o servizi, la cui consegna e/o il cui acquisto sono distribuiti nel tempo;

Supporto durevole: qualsiasi mezzo che consenta al consumatore o all’imprenditore di conservare informazioni a lui personalmente indirizzate, in modo che possano essere consultate in futuro e riprodotte senza modifiche;

Diritto di recesso: possibilità per il consumatore di recedere dal contratto a distanza entro il periodo di riflessione;

Imprenditore: la persona fisica o giuridica che offre beni e/o servizi a distanza ai consumatori;

Contratto a distanza: accordo concluso nell’ambito di un sistema organizzato dall’imprenditore per la vendita a distanza di beni e/o servizi, per il quale, fino alla conclusione dell’accordo, viene utilizzata esclusivamente una o più tecniche di comunicazione a distanza;

Tecnica di comunicazione a distanza: mezzo che può essere utilizzato per concludere un contratto senza che il consumatore e l’imprenditore si trovino contemporaneamente nello stesso luogo;

Condizioni generali: le presenti condizioni generali dell’imprenditore.

Articolo 2 – Identità dell’imprenditore

JMax B.V.

Yunique Fashion fa parte di JMax B.V. Camera di commercio (KvK): 99820366 Numero di partita IVA: NL869146890B01 E-mail: info@yuniquefashion.de Indirizzo: Lintelerweg 60, 7556 PD Hengelo, Paesi Bassi

Nota sull’indirizzo: indirizzo di registrazione, non è un indirizzo per visite o resi

Articolo 3 – Ambito di applicazione

Le presenti condizioni generali si applicano a ogni offerta dell’imprenditore, a ogni contratto a distanza concluso tra imprenditore e consumatore e a ogni ordine.

Prima della conclusione del contratto a distanza, il testo delle presenti condizioni generali viene messo a disposizione del consumatore. Se ciò non è ragionevolmente possibile, prima della conclusione del contratto a distanza viene indicato che le condizioni generali possono essere consultate presso l’imprenditore e che saranno inviate gratuitamente al consumatore, su richiesta, nel più breve tempo possibile.

Se il contratto a distanza è concluso per via elettronica, in deroga al comma precedente e prima della conclusione del contratto a distanza, il testo delle presenti Condizioni generali è messo a disposizione del consumatore per via elettronica in modo tale che questi possa salvarlo facilmente su un supporto durevole. Se ciò non è ragionevolmente possibile, prima della conclusione del contratto a distanza viene indicato dove le Condizioni generali possono essere consultate per via elettronica e che, su richiesta del consumatore, saranno inviate gratuitamente per via elettronica o in altro modo.

Qualora, oltre alle presenti Condizioni generali, si applichino condizioni specifiche relative a prodotti o servizi, i commi 2 e 3 si applicano di conseguenza e, in caso di condizioni generali contrastanti, il consumatore può sempre avvalersi della disposizione applicabile a lui più favorevole.

Qualora, in qualsiasi momento, una o più disposizioni delle presenti Condizioni generali siano totalmente o parzialmente invalide o nulle, il contratto e le restanti condizioni rimarranno in vigore e la disposizione interessata sarà immediatamente sostituita, di comune accordo, da una disposizione che si avvicini il più possibile al senso di quella originaria.

Le situazioni non contemplate dalle presenti Condizioni generali devono essere valutate «secondo lo spirito» delle presenti Condizioni generali.

I dubbi sull’interpretazione o sul contenuto di una o più disposizioni delle nostre Condizioni generali devono essere interpretati «secondo lo spirito» delle presenti Condizioni generali.

Articolo 4 – L’offerta

Se un’offerta ha un periodo di validità limitato o è soggetta a condizioni, ciò è indicato espressamente nell’offerta.

L’offerta non è vincolante. L’imprenditore ha il diritto di modificarla e aggiornarla.

L’offerta contiene una descrizione completa e accurata dei prodotti e/o servizi offerti. La descrizione è sufficientemente dettagliata da consentire al consumatore di valutare adeguatamente l’offerta. Se l’imprenditore utilizza immagini, queste rappresentano fedelmente i prodotti e/o servizi offerti. Errori evidenti o palesi inesattezze nell’offerta non vincolano l’imprenditore.

Le immagini dei prodotti rappresentano fedelmente i prodotti offerti. Tuttavia, l’imprenditore non può garantire che i colori visualizzati corrispondano esattamente ai colori reali dei prodotti.

Informazioni contenute in ogni offerta

Ogni offerta contiene informazioni tali da consentire al consumatore di comprendere chiaramente i diritti e gli obblighi connessi all’accettazione dell’offerta. In particolare:

Il prezzo, esclusi i costi di sdoganamento e l’IVA all’importazione. Questi costi aggiuntivi sono a carico e a rischio del cliente. Il servizio postale e/o il corriere applicherà il regime speciale per i servizi postali e di corriere relativo alle importazioni. Tale regime si applica quando le merci vengono importate nel paese di destinazione dell’UE, come nel caso in questione. Il servizio postale e/o il corriere riscuote l’IVA dal destinatario delle merci (eventualmente insieme ai costi di sdoganamento); eventuali costi di spedizione; le modalità di conclusione del contratto e gli adempimenti necessari a tal fine; l’esistenza o meno del diritto di recesso; le modalità di pagamento, consegna ed esecuzione del contratto; il termine per accettare l’offerta o il periodo durante il quale l’imprenditore garantisce il prezzo; se l’accordo viene archiviato dopo la conclusione e, in tal caso, in che modo il consumatore può consultarlo; le modalità con cui il consumatore può verificare le informazioni da lui fornite prima della conclusione del contratto e, se lo desidera, correggerle; i codici di condotta a cui è soggetto il professionista e le modalità con cui il consumatore può consultarli; la durata minima del contratto a distanza nel caso di un contratto di durata; facoltativo: taglie, colori e tipi di materiali disponibili.

Articolo 5 – Il contratto

Fatte salve le disposizioni del paragrafo 4, il contratto si conclude nel momento in cui il consumatore accetta l’offerta e soddisfa le condizioni in essa stabilite.

Se il consumatore ha accettato l’offerta per via elettronica, il professionista conferma senza indugio per via elettronica la ricezione dell’accettazione dell’offerta. Finché l’imprenditore non ha confermato la ricezione di tale accettazione, il consumatore può risolvere il contratto.

Se il contratto viene concluso per via elettronica, l’imprenditore adotta misure tecniche e organizzative adeguate per proteggere la trasmissione elettronica dei dati e garantire un ambiente Internet sicuro. Se il consumatore può effettuare pagamenti elettronici, l’imprenditore adotterà adeguate misure di sicurezza.

L’imprenditore può informarsi, entro i limiti previsti dalla legge, sulla capacità del consumatore di adempiere ai propri obblighi di pagamento, nonché su tutti i fatti e i fattori rilevanti per la conclusione responsabile del contratto a distanza. Se, sulla base di tale verifica, l’imprenditore ha fondati motivi per non concludere il contratto, è legittimato a rifiutare un ordine o una richiesta oppure a subordinare l’esecuzione a condizioni particolari, indicandone i motivi.

Informazioni sulla consegna

L’imprenditore fornirà al consumatore, insieme al bene o al servizio, le seguenti informazioni per iscritto o in modo tale che il consumatore possa salvarle su un supporto durevole:

l’indirizzo della sede del professionista a cui il consumatore può rivolgersi per eventuali reclami; le condizioni e le modalità con cui il consumatore può esercitare il diritto di recesso, oppure una chiara indicazione dell’esclusione del diritto di recesso; le informazioni sulle garanzie e sul servizio clienti esistente; le informazioni di cui all’articolo 4 delle presenti condizioni, salvo che l’imprenditore le abbia già fornite al consumatore prima della conclusione del contratto; le condizioni per la risoluzione del contratto, se la sua durata è superiore a un anno o è indeterminata.

In caso di contratto di fornitura continuativa, la disposizione del paragrafo precedente si applica solo alla prima consegna.

Ogni accordo è concluso con la condizione sospensiva della sufficiente disponibilità dei prodotti in questione.

Articolo 6 – Diritto di recesso

14 – giorni di ripensamento – dal giorno successivo al ricevimento del prodotto 14 – giorni per comunicare il recesso – via e-mail o modulo tipo di recesso 14 – giorni per la restituzione – dopo la comunicazione del recesso

In caso di acquisto di prodotti, il consumatore ha la possibilità di risolvere il contratto senza indicarne i motivi entro un periodo di 14 giorni. Il periodo di ripensamento decorre dal giorno successivo a quello in cui il consumatore, o un rappresentante da lui designato in anticipo e comunicato all’imprenditore, riceve il prodotto.

Durante il periodo di ripensamento, il consumatore tratterà con cura il prodotto e la confezione. Disimballerà o utilizzerà il prodotto solo nella misura necessaria per valutare se desidera conservarlo. Se esercita il diritto di recesso, restituirà il prodotto all’imprenditore con tutti gli accessori forniti e, se possibile, nello stato e nella confezione originali, seguendo le istruzioni ragionevoli e chiare fornite dall’imprenditore.

Se il consumatore desidera avvalersi del diritto di recesso, deve comunicarlo all’imprenditore entro 14 giorni dal ricevimento del prodotto, ad esempio via e-mail o tramite il modulo tipo di recesso disponibile sulla nostra pagina dedicata al recesso. Dopo aver comunicato la propria intenzione di avvalersi del diritto di recesso, il consumatore deve restituire il prodotto entro 14 giorni. Il consumatore deve dimostrare di aver rispedito la merce consegnata entro i termini previsti, ad esempio tramite una prova di spedizione.

Se il cliente non ha dichiarato l’intenzione di avvalersi del diritto di recesso o non ha restituito il prodotto all’imprenditore entro i termini indicati, l’acquisto è definitivo.

Articolo 7 – Costi in caso di recesso

Se il consumatore esercita il diritto di recesso, le spese di restituzione dei prodotti sono a suo carico.

Se il consumatore ha pagato un importo, l’imprenditore lo rimborserà il prima possibile e comunque entro 14 giorni dal recesso. A tal fine, il prodotto deve essere già pervenuto all’imprenditore oppure deve essere fornita una prova convincente della restituzione completa.

Articolo 8 – Esclusione del diritto di recesso

L’imprenditore può escludere il diritto di recesso del consumatore per i prodotti descritti nei paragrafi 2 e 3. L’esclusione del diritto di recesso è valida solo se l’imprenditore lo ha indicato chiaramente nell’offerta, almeno in tempo utile prima della conclusione del contratto.

Prodotti

L’esclusione del diritto di recesso è possibile solo per i prodotti:

realizzati dall’imprenditore secondo le specifiche del consumatore; chiaramente di natura personale; che, per loro natura, non possono essere restituiti; che si deteriorano o invecchiano rapidamente; il cui prezzo è soggetto a fluttuazioni del mercato finanziario sulle quali l’imprenditore non ha alcun controllo; per singoli quotidiani e riviste; per registrazioni audio e video e software informatici il cui sigillo è stato rotto dal consumatore; per articoli per l’igiene il cui sigillo è stato rotto dal consumatore.

Servizi

L’esclusione del diritto di recesso è possibile solo per i servizi:

che riguardano alloggio, trasporto, ristorazione o attività ricreative da fornire in una data specifica o durante un periodo specifico; la cui fornitura è iniziata, con il consenso esplicito del consumatore, prima della scadenza del periodo di recesso; che riguardano scommesse e lotterie.

Articolo 9 – Il prezzo

Durante il periodo di validità indicato nell’offerta, i prezzi dei prodotti e/o servizi offerti non saranno aumentati, salvo in caso di variazioni dei prezzi dovute a modifiche delle aliquote IVA.

In deroga al paragrafo precedente, l’imprenditore può offrire a prezzi variabili prodotti o servizi i cui prezzi sono soggetti a fluttuazioni del mercato finanziario sulle quali l’imprenditore non ha alcun controllo. Il collegamento con tali fluttuazioni e il fatto che i prezzi indicati siano prezzi indicativi sono menzionati nell’offerta.

Gli aumenti di prezzo entro 3 mesi dalla conclusione del contratto sono consentiti solo se derivano da disposizioni o norme di legge.

Gli aumenti di prezzo a partire da 3 mesi dalla conclusione del contratto sono consentiti solo se l’imprenditore li ha concordati e:

si basano su disposizioni o norme di legge; oppure il consumatore ha il diritto di recedere dal contratto il giorno in cui l’aumento di prezzo entra in vigore.

Imposta sul valore aggiunto all’importazione: l’imposta sul valore aggiunto dovuta per l’importazione della merce è a carico del corriere. Quest’ultimo può addebitarla al cliente. Di conseguenza, l’imprenditore non addebiterà alcuna IVA.

Tutti i prezzi sono soggetti a errori di stampa. Non si assume alcuna responsabilità per le conseguenze di errori di stampa e di composizione. In caso di errori di stampa e di composizione, l’imprenditore non è tenuto a fornire la merce al prezzo errato.

Articolo 10 – Conformità e garanzia

L’imprenditore garantisce che i prodotti e/o i servizi sono conformi al contratto, alle specifiche indicate nell’offerta, ai ragionevoli requisiti di affidabilità e/o utilizzabilità e alle disposizioni di legge e/o normative delle autorità vigenti alla data di conclusione del contratto. Se concordato, l’imprenditore garantisce inoltre che il prodotto è idoneo a un uso diverso da quello normale.

La garanzia concessa dall’imprenditore, dal produttore o dall’importatore non pregiudica i diritti e le pretese legali che il consumatore può far valere nei confronti dell’imprenditore in base al contratto.

Eventuali difetti o prodotti consegnati per errore devono essere comunicati per iscritto all’imprenditore entro 14 giorni dalla consegna. I prodotti devono essere restituiti nella confezione originale e in condizioni pari al nuovo.

Il periodo di garanzia dell’imprenditore corrisponde al periodo di garanzia del produttore. L’imprenditore non è tuttavia mai responsabile dell’idoneità definitiva dei prodotti per ogni singolo uso da parte del consumatore, né di eventuali consigli relativi all’uso o all’applicazione dei prodotti.

La garanzia non si applica se

il consumatore abbia riparato e/o modificato personalmente i prodotti consegnati o li abbia fatti riparare e/o modificare da terzi; i prodotti consegnati siano stati esposti a condizioni anomale o siano stati trattati con negligenza o in modo contrario alle istruzioni dell’imprenditore e/o riportate sulla confezione; l’inadeguatezza sia dovuta, in tutto o in parte, a norme emanate o che saranno emanate dallo Stato riguardo alla natura o alla qualità dei materiali utilizzati.

Articolo 11 – Consegna ed esecuzione

L’azienda presta la massima cura nell’accettazione e nell’evasione degli ordini di prodotti. Il luogo di consegna è l’indirizzo comunicato dal consumatore all’azienda.

Fatte salve le disposizioni di cui all’articolo 4 delle presenti condizioni generali, l’azienda evaderà gli ordini accettati tempestivamente e, al più tardi, entro 30 giorni, salvo che il consumatore abbia concordato un termine di consegna più lungo. In caso di ritardo nella consegna o qualora un ordine non possa essere evaso, o possa esserlo solo parzialmente, il consumatore ne sarà informato entro e non oltre 30 giorni dall’ordine. In tal caso, il consumatore ha diritto di risolvere il contratto senza costi.

In caso di risoluzione ai sensi del paragrafo precedente, l’imprenditore rimborserà al consumatore l’importo pagato nel più breve tempo possibile e, in ogni caso, entro 14 giorni dalla risoluzione.

Se la consegna di un prodotto ordinato risulta impossibile, l’imprenditore si impegnerà a fornire un articolo sostitutivo. Al più tardi al momento della consegna, sarà comunicato in modo chiaro e comprensibile che verrà fornito un articolo sostitutivo. Per gli articoli sostitutivi non può essere escluso il diritto di recesso. In tal caso, i costi della restituzione sono a carico dell’imprenditore.

Il rischio di danneggiamento e/o perdita dei prodotti è a carico dell’imprenditore fino al momento della consegna al consumatore o a un rappresentante precedentemente designato e comunicato all’imprenditore, salvo diverso accordo espresso.

Articolo 12 – Contratti di durata: durata, cessazione e rinnovo

Cessazione

Il consumatore può recedere in qualsiasi momento, nel rispetto delle regole di recesso concordate e con un preavviso massimo di un mese, da un contratto a tempo indeterminato relativo alla fornitura periodica di beni o servizi.

Il consumatore può recedere in qualsiasi momento, alla scadenza del periodo fisso, da un contratto a tempo determinato stipulato per la fornitura periodica di prodotti o servizi, nel rispetto delle regole di recesso applicabili e con un preavviso non superiore a un mese.

Il consumatore può recedere in qualsiasi momento dai contratti menzionati nei paragrafi precedenti, senza essere vincolato a una data o a un periodo specifici, almeno con le stesse modalità con cui li ha stipulati e sempre con lo stesso preavviso che l’imprenditore ha stabilito per sé.

Rinnovo

Un contratto a tempo determinato stipulato per la fornitura periodica di beni o servizi non può essere prorogato tacitamente né rinnovato per una durata determinata.

Un contratto a tempo determinato per la fornitura periodica di beni o servizi può essere prorogato tacitamente a tempo indeterminato solo se il consumatore può recedere in qualsiasi momento con un preavviso non superiore a un mese.

Durata

Se un contratto ha una durata superiore a un anno, il consumatore può recedere in qualsiasi momento dopo la scadenza di un anno, con un preavviso massimo di un mese, a meno che la ragionevolezza e l’equità non ostino al recesso prima della scadenza della durata concordata.

Articolo 13 – Pagamento

Salvo diverso accordo, gli importi dovuti dal consumatore devono essere pagati entro 7 giorni lavorativi dall’inizio del periodo di ripensamento di cui all’articolo 6, paragrafo 1. In caso di accordo per la prestazione di un servizio, tale termine decorre da quando il consumatore ha ricevuto la conferma dell’accordo.

Il consumatore è tenuto a comunicare immediatamente all’imprenditore eventuali inesattezze nei dati di pagamento forniti o menzionati.

In caso di mancato pagamento da parte del consumatore, l’imprenditore ha il diritto, fatte salve le limitazioni di legge, di addebitare i costi ragionevoli comunicati in anticipo al consumatore.

Articolo 14 – Procedura di reclamo

I reclami relativi all’esecuzione del contratto devono essere presentati all’imprenditore in modo completo e chiaro entro 7 giorni da quando il consumatore ha constatato i difetti.

I reclami presentati all’imprenditore ricevono risposta entro 14 giorni dalla data di ricezione. Se un reclamo richiede prevedibilmente un tempo di elaborazione più lungo, l’imprenditore invierà entro 14 giorni una conferma di ricezione, indicando quando il consumatore potrà attendersi una risposta più dettagliata.

Se il reclamo non può essere risolto di comune accordo, si configura una controversia soggetta alla procedura di risoluzione delle controversie.

Un reclamo non sospende gli obblighi dell’imprenditore, salvo diversa indicazione scritta da parte dell’imprenditore.

Se l’imprenditore ritiene fondata una contestazione, a sua discrezione sostituirà o riparerà gratuitamente i prodotti consegnati.

Articolo 15 – Controversie

Ai contratti tra l’imprenditore e il consumatore, ai quali si applicano le presenti condizioni generali, si applica esclusivamente il diritto olandese, anche se il consumatore risiede all’estero. Restano impregiudicate le disposizioni imperative a tutela dei consumatori del Paese in cui il consumatore ha la propria residenza abituale.

Articolo 16 – CESOP

Dal 2024, in base alle disposizioni dell’UE, i prestatori di servizi di pagamento sono tenuti a segnalare determinati dati sui pagamenti transfrontalieri al sistema centralizzato CESOP. L’obiettivo è combattere la frode IVA nell’UE. Per voi, in qualità di clienti, la procedura d’ordine non cambia: siamo semplicemente tenuti a informarvi di questa disposizione.

Domande su queste condizioni?

Azienda

JMax B.V. Yunique Fashion fa parte di JMax B.V. Lintelerweg 60, 7556 PD Hengelo, Paesi Bassi Camera di commercio (KvK): 99820366 Partita IVA: NL869146890B01

Servizio clienti

E-mail: info@yuniquefashion.de
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Lunedì – venerdì: 08:00 – 18:00 (CET)
Sabato & domenica: 10:00 – 16:00 (CET)

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